DA SABATO 28 LUGLIO A MERCOLEDI’ 1 AGOSTO – DA 

SABATO 11 AGOSTO A MERCOLEDI’ 15 AGOSTO 2018

Cinque giorni di trekking con gli asini

Un incantevole itinerario dai panorami indimenticabili tra Piemonte e Valle d’Aosta. Cinque giorni di cammino per ammirare i ghiacciai del Monte Rosa ed i lussureggianti alpeggi delle valli Sesia e Lys. Un viaggio in compagnia dei nostri asini, che ci aiuteranno nel trasporto dei bagagli, ma soprattutto ci permetteranno di vivere una sorprendente esperienza.

Questo animale, così fondamentale nel passato per i valligiani dediti alla pastorizia, oggi è riscoperto per le sue caratteristiche comportamentali che consentono di instaurare una semplice e immediata sintonia con l’uomo e in particolare con i bambini.

Il suo carattere docile e paziente, la lenta andatura nei movimenti, trasmettono tranquillità, pace ed equilibrio. Passeggiare con gli asini nei boschi è un vero tuffo nella serenità: ci si sente in armonia con il creato. È un ritorno alla natura in totale assenza di stress, un elogio alla lentezza rispetto la velocità, per trovare benessere interiore e capacità di condividere emozioni spontanee e semplici con gli altri.

PROGRAMMA

 

Primo giorno: Ritrovo  ore 10,00  Rifugio Sant’Antonio Valle Vogna. I Walser sono una popolazione germanica che nel Medioevo ha colonizzato molte valli alpine. Il nostro percorso parte dalla splendida Valle Vogna (Valsesia), tra caratteristici villaggi Walser e verdeggianti pascoli, per raggiungere l’Alpe Larecchio: una stupenda conca prativa con un piccolo laghetto. Qui si pernotterà al rifugio, noto anche per l’ottima cucina e l’accoglienza familiare.

Tempo: 3,00 ore- 500 m dislivello in salita

Secondo giorno:il sentiero sale verso il Colle di Valdobbia (2480 m), antica via di comunicazione tra Valsesia, Valle d’Aosta e Francia. Qui si erge l’Ospizio Sottile, uno dei più antichi rifugi delle Alpi. Il percorso prosegue poi in discesa verso Gressoney Saint Jean.

Tempo: 6,5 ore – 550 m dislivello in salita, 1050 m dislivello in discesa.

Terzo giorno: risaliamo il solco vallivo del fiume Lys, raggiungiamo dapprima Gressoney La Trinite, quindi risaliamo a mezza costa su sentiero per raggiungere il bucolico oratorio di S. Anna e in breve il Rifugio Sitten con un panorama stupendo sui ghiacciai del Monte Rosa.

Tempo : 5,00 – 900 m dislivello in salita

Quarto giorno: scendiamo lungo strade sterrate sino a Staffal, alla testata della Valle del Lys, per poi risalire sul versante opposto sempre su piste sterrate al Lago del Gabiet (2370 m). Qui faremo tappa al rifugio Gabiet, dal nostro amico Sandro, cuoco superbo famoso per le sue prelibate ricette alpine. Da non perdere la Zuppa Valpellinese!

Tempo di percorrenza : ore 4. 500 m dislivello in salita, 450 m dislivello in discesa.

Quinto giorno: il sentiero prosegue verso il passo Salati, posto a 2980 metri: la quota più alta del tour. Il tracciato è  facile, ma questo passaggio tra Valle del Lys e Valsesia resterà impresso nella memoria per gli splendidi panorami sui vicinissimi ghiacciai e sulla capanna Regina Margherita (4559 m), il rifugio più alto d’Europa. Infine un’ultima lunga discesa verso Alagna ci riporterà in Valsesia, la valle più verde d’Italia, la valle che mi fa battere il cuore….

Tempo di percorrenza : 6 ore – 600 m dislivello in salita, 1800 m dislivello in discesa.

ISCRIZIONI: entro 10 giorni prima o ad esaurimento posti info@mountainplanet.net

Quota accompagnamento guida a persona: Euro 300

Indicazione di spesa per la mezza pensione in rifugio (bevande escluse):  Euro 350

Tutto ciò che non è indicato si ritiene escluso.

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti

Assicurazione personale, pranzi, bevande oltre all’acqua, eventuali extra, eventuali mance a carico e a discrezione del partecipante. Se lo desiderate possiamo organizzare il vostro trasferimento dall’aeroporto (o stazione) per Riva Valdobbia- Valle Vogna  e ritorno e trovarvi un albergo per le notti dopo il trekking.

Abbigliamento e attrezzatura : sono necessarie scarpe da trekking, abbigliamento comodo (consigliamo di vestirsi a strati: maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile), zaino con capienza di 40- 50 litri (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca impermeabile, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica) . Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, un asciugamano ed il sacco lenzuolo (comunque acquistabile in rifugio). Consigliati i bastoncini telescopici da trekking. Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o chiudere tutto il bagaglio in borse di plastica.

Trekking: sette buoni motivi per partire

un trekking ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress

un trekking ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti

un trekking ti insegna a limitare i tuoi bisogni all’essenziale: lo zaino pesa

un trekking ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l’acqua fresca, il fuoco alla sera

un trekking ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità

un trekking ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore

un trekking è sempre una grande esperienza di amicizia

COME ARRIVARE : uscita Romagnano Sesia Ghemme,  direzione Alagna Valsesia, raggiunta Riva Valdobbia seguire le indicazioni per la Val Vogna.