LUGLIO 2018    15-20 luglio   

Sei giorni di cammino alla scoperta dei più famosi e fotografati gruppi delle Dolomiti. Seguendo in parte la “mitica” Alta via 2, partiamo dalle Odle, le montagne di Messner, per entrare poi nel cuore dell’altopiano del Sella, passiamo ai piedi del Sassolungo per poi raggiungere la cima del Sassopiatto (2958 m), infine saliamo lo Sciliar (la montagna dei Loacker) per chiudere tra i pascoli infiniti dell’Alpe di Siusi. Un Tour che vi ruberà il cuore!

 

PROGRAMMA

Primo giorno

Il ritrovo è a Ortisei, alla stazione di partenza della funicolare del Rasciesa, alle ore 9.30. Ma per chi parte dal Nord Ovest è possibile accordarsi per dividere il viaggio in auto ed i relativi costi. Saliamo con la funicolare e, con una facile e panoramica camminata in quota, raggiungiamo in breve il gruppo delle Odle. Sono le montagne su cui Reinhold Messner ha, letteralmente, mosso i primi passi ed uno dei panorami più famosi delle Dolomiti: dalle cartoline ai puzzle. Camminando ai loro piedi, sul versante della Val di Funes, raggiungiamo il rifugio per la notte.

Questa prima tappa ha una durata di circa 5 ore, con uno sviluppo di circa 14 km, un dislivello in salita di circa 800 m ed in discesa di circa 600 m. Cena, notte e colazione: rifugio Genova (2303 m).

Secondo giorno

Dal rifugio ci incamminiamo sulla mitica Alta via 2, che seguiamo tra guglie vertiginose fino ai 2619 m di Forcella Roa. Scendiamo leggermente per poi risalire, con qualche tratto attrezzato, a Forcella Siesles. Da qui, attraversando un altopiano sospeso sulla famosa Vallunga, arriviamo infine al rifugio Puez (2481 m), dove passeremo la notte.

La seconda tappa ha una durata di circa 6 ore, con uno sviluppo di circa 13 km, un dislivello in salita di circa 1200 m ed in discesa di circa 750 m. Cena, notte e colazione: rifugio Puez.

 

Terzo giorno

Una giornata sulla Luna! Iniziamo attraversando l’incredibile altopiano della Gardenaccia, tra curiose formazioni geologiche, strette forcelle e splendidi laghetti. Scendiamo poi ad incrociare la strada a Passo Gardena; fuggiamo però subito da questo contatto con la “civiltà” per arrampicarci sull’ancor più stupefacente altopiano del Sella. Siamo sempre lungo l’Alta via 2, che, con qualche tratto attrezzato con cavi metallici, ci porta al famoso rifugio Pisciadù (2580 m), affacciato sull’omonimo lago.

La tappa di oggi prevede circa 5 ore di cammino, con uno sviluppo di circa 10 km, un dislivello in salita di circa 800 m e in discesa di circa 700 m. Cena, notte e colazione: rifugio Pisciadù.

Quarto giorno

Il percorso oggi ci porta a proseguire ancora per un tratto lungo l’Alta Via 2, attraversando l’altopiano del Sella. Raggiungiamo quindi la famosa Forcella d’Antersass per poi scendere a Passo Sella, attraverso la selvaggia Val Lasties. Contorniamo poi le altissime pareti del Sassolungo, teatro di incredibili ascensioni all’epoca del “sesto grado”, ed infine arriviamo alla base del Sassopiatto, dove si trova l’omonimo rifugio (2305 m).

Questa tappa ha una durata di circa 6 ore e mezza di cammino, con uno sviluppo di circa 15 km, un dislivello in salita di circa 850 m e in discesa di circa 1250 m. Cena, notte e colazione: rifugio Sassopiatto.

Quinto  giorno

Oggi lasciamo il grosso dello zaino al rifugio e saliamo alla cima del Sassopiatto, a 2958 m di quota! Il sentiero è scosceso e talvolta si devono appoggiare le mani, ma ne vale la pena: è il punto più alto del nostro Tour ed un incredibile balcone panoramico sulle Dolomiti! Ritorniamo quindi sui nostri passi, recuperiamo i bagagli e seguiamo poi la cresta spartiacque tra il Trentino e l’Ato Adige, ovvero tra la Val di Fassa e la Val Gardena, per raggiungere infine il rifugio Tires (2444 m).

La tappa di oggi prevede circa 5 ore e mezza di cammino, con uno sviluppo di 11 km circa,  un dislivello in salita di circa 1000 m e in discesa di circa 850 m. Cena, notte e colazione: rifugio Tires.

Sesto giorno

È la conclusione della nostra avventura, ma vogliamo concludere alla grande! Lo Sciliar è la montagna resa famosa dai Loacker, ma anche da innumerevoli immagini che ne ritraggono l’altopiano che si interrompe bruscamente, lasciando il posto a incredibili torri rocciose. Noi andremo proprio a percorrere tutto il massiccio, fino al punto più alto, il Monte Pez (2568 m)! Infine scenderemo all’Alpe di Siusi, con i suoi immensi pascoli e gli incredibili panorami su tutte le montagne percorse nella nostra settimana di cammino. È davvero un degno finale per questo trekking tra le meraviglie delle Dolomiti!

L’ultima tappa ha una durata di circa 7 ore di cammino, con uno sviluppo di circa 20 km, un dislivello in salita di circa 850 m e in discesa di circa 1300 m. Dall’Alpe di Siusi scenderemo infine ad Ortisei in funivia.

PER I GRUPPI è possibile anche organizzare il Tour della Val Gardena in altre date. Contattate info@mountainplanet.net per informazioni.

ATTENZIONE: il Tour della Val Gardena è un trekking tecnicamente semplice, ma fisicamente impegnativo. È quindi richiesto un buon allenamento, con abitudine a lunghe camminate in montagna.  Sono inoltre presenti alcuni tratti attrezzati con cavi metallici per facilitarne il passaggio. Non è comunque richiesta nessuna attrezzatura o tecnica alpinistica.

Dove si dorme: i rifugi previsti per questo Tour offrono il pernottamento in camere a più letti, con bagni in comune, doccia, sevizio di mezza pensione e possibilità di acquistare il pranzo al sacco per il giorno successivo. Attenzione: le strutture indicate sono quelle che normalmente utilizziamo in questo trekking, ma possono essere soggette a cambiamenti secondo la disponibilità.

Quota accompagnamento guida a persona: 250 Euro.

Indicazione di spesa per sistemazione in rifugi alpini, con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) e trasporti (tutti i trasferimenti in funivia indicati nel programma): 350 Euro a persona.

Assicurazione personale, pranzi, bevande oltre all’acqua, eventuali extra, eventuali mance a carico e a discrezione del partecipante. 

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

 Abbigliamento e attrezzatura

Sono necessarie buone e robuste scarpe da trekking, già collaudate (raccomandiamo di non arrivare con scarpe nuove, che potrebbero fare male!). L’abbigliamento deve essere comodo, caldo o fresco a seconda della temperatura: consigliamo di vestirsi a strati (maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile) con materiale tecnico, che asciuga velocemente, in modo da limitare il più possibile i ricambi. Indispensabile un buono zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca e sovrapantaloni impermeabili, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, salviette umidificate, un asciugamano, una piccola torcia elettrica ed il sacco lenzuolo (comunque acquistabile nei rifugi). Vivamente consigliati i bastoncini telescopici da trekking, un ombrellino ed un paio di ghette.

Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o chiudere tutto il bagaglio in borse di plastica.

 

Trekking: sette buoni motivi per partire

un trekking ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress

un trekking ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti

un trekking ti insegna a limitare i tuoi bisogni all’essenziale: lo zaino pesa

un trekking ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l’acqua fresca, il fuoco alla sera

un trekking ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità

un trekking ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore

un trekking è sempre una grande esperienza di amicizia

DOVE SIAMO: il punto di partenza e arrivo di questo Tour è Ortisei, in Alto Adige. MAPPA. Il ritrovo è alla stazione di partenza della funicolare del Rasciesa, alle ore 9.30.

È possibile condividere il viaggio in auto e le relative spese. Gli interessati lo comunichino al momento dell’iscrizione.