DA SABATO 10 A SABATO 17 AGOSTO 2019

L’Alta Via 1 della Val d’Aosta, la famosa Alta Via dei Giganti, è un incredibile sentiero che collega le montagne più alte e più emblematiche dell’arco alpino. Partiremo dal Monte Rosa, la Regina, il massiccio più vasto delle Alpi, per sfilare poi davanti al Cervino, la Gran becca, con la sua inconfondibile sagoma. Camminando tra foreste di larici e pascoli d’alta quota giungeremo infine al cospetto del Re, il Monte Bianco, con il versante Sud che precipita dai 4810 m della vetta al fondovalle.
Uno splendido viaggio a piedi che ci porterà a scoprire i segreti della Val d’Aosta, con l’accoglienza dei suoi rifugi, le sue tradizioni ed i suoi piatti tipici. E tantissimi panorami che ci rimarranno nel cuore!

DATE: da sabato 10 a sabato 17 agosto 2019.

PROGRAMMA

Primo giorno: da Saint Jacques (Ayas) al Rifugio Grand Tournalin.
Il primo giorno del nostro trekking si svolgerà al cospetto del Monte Rosa, salendo tra lariceti ed alpeggi fino a raggiungere il Rifugio Grand Tournalin, a 2535 m. Nel pomeriggio, chi vorrà, potrà salire alla cima del Monte Croce (2894 m): una breve escursione, senza il peso dello zaino, che porta ad uno spettacolare punto panoramico su Cervino e Monte Rosa.
Il ritrovo sarà alle 8.00 alla stazione ferroviaria di Verrès. Da qui raggiungeremo Saint Jacques con l’autobus pubblico, per poi incamminarci verso il rifugio. Chi avesse problemi di orario potrà raggiungere il gruppo nel pomeriggio.
Questa prima tappa ha una durata di circa 2 ore e mezza, uno sviluppo di circa 5 km, con un dislivello in salta di circa 850 metri. Possibilità di ulteriore escursione pomeridiana.
Cena, notte e colazione: Rifugio Grand Tournalin, Ayas.

Secondo giorno: dal Rifugio Grand Tournalin al Rifugio Barmasse.
Oggi attraverseremo la Valtournenche, la valle che scende dalle pendici del Cervino. Non mancheranno quindi le vedute sul “più nobile scoglio d’Europa” e nemmeno le occasioni per parlare dell’avvincente storia della sua prima ascensione.
Raggiunto il Colle di Nana, a 2773 m, scenderemo attraverso lo splendido villaggio di Cheneil ed il fondovalle, per risalire infine al Lago di Cignana, sulle cui sponde si affaccia il Rifugio Barmasse (2157 m).
Questa seconda tappa ha una durata di circa 6 ore, uno sviluppo di circa 13 km, con un dislivello in salta di circa 900 metri e in discesa di circa 1300 m.
Cena, notte e colazione: Rifugio Barmasse, Valtournenche.

Terzo giorno: dal Rifugio Barmasse al Rifugio Magià.
In questa terza tappa cammineremo ai piedi di maestose cime di roccia, tra alti pascoli e incantevoli laghetti. Lasceremo la Valtournenche, muovendoci sempre verso occidente, per raggiungere la testata di una bellissima valle glaciale.
Prima di tutto valicheremo la Fenêtre d’Ersa, a 2290 m, poi, senza grandi dislivelli, attraverseremo vari alpeggi, arrivando alle sponde del lago Tzan, a 2440 m. Poco oltre scavalcheremo la Fenêtre de Tzan (2736 m), per scendere infine all’Alpe La Servaz, dove si trova l’accogliente Rifugio Magià, a 2007 m.
Questa terza tappa ha una durata di circa 5 ore e mezza, uno sviluppo di circa 14 km, con un dislivello in salta di circa 700 metri e in discesa di circa 850 m.
Cena, notte e colazione: Rifugio Magià, Saint-Barthélemy.

Quarto giorno: dal Rifugio Magià a Bionaz.
Oggi saliremo fino al Santuario di Cunéy, il più alto d’Europa, con il vicino rifugio. Ci manterremo poi in quota per un lungo tratto, con grandiosi panorami sulla Valle di Saint-Barthélemy, per scendere infine in Valpelline.
Inizieremo la giornata salendo a Cunéy (2653 m), poi, contornando la Becca di Fontaney tra pascoli e laghetti, arriveremo al Col Chaleby (2680 m). Attraverseremo poi la testata di un vallone, fino al Col de Vessonaz (2793 m), da cui inizierà la discesa in Valpelline.
La quarta tappa ha una durata di circa 7 ore, uno sviluppo di circa 18 km, con un dislivello in salta di circa 800 metri e in discesa di circa 1350 m.
Cena, notte e colazione: Hotel Valentino, Bionaz.

Quinto giorno: da Bionaz al Rifugio Champillon.
Il percorso odierno ci porterà a seguire una variante di fondovalle, attraverso i tipici villaggi locali, per sfilare poi ai piedi del Grand Combin, gigante di 4314 m. Saliremo infine al Rifugio Champillon, spettacolare balcone panoramico da cui gustare il calar del sole.
Cominceremo il cammino scendendo la Valpelline fin verso i 1000 m di quota, per poi risalire il ramo di Ollomont e raggiungere infine l’alpeggio Tsa de Champillon e, poco più in alto, il Rifugio Letey (2465 m).
La quinta tappa ha una durata di circa 6 ore, uno sviluppo di circa 19 km, con un dislivello in salta di circa 1400 metri e in discesa di circa 600 m.
Cena, notte e colazione: Rifugio Letey – Champillon, Doues.

Sesto giorno: dal Rifugio Champillon al Rifugio Frassati.
Quest’oggi ci porteremo nella valle del Gran San Bernardo (sì, proprio quello dei cani!), storica via di collegamento da Aosta verso la Francia. Da qui risaliremo al Rifugio Frassati. Ormai il Monte Bianco è vicino!
La giornata inizierà con la salita al Col Champillon (2709 m); da qui scenderemo verso Etroubles, ma prima di arrivare in paese troveremo un minibus che ci farà risparmiare qualche chilometro di fondovalle. Risaliremo infine un lungo vallone, tra pascoli e alpeggi, fino alla sponde di un piccolo lago dove sorge il Rifugio per la notte (2540 m).
La sesta tappa ha una durata di circa 5 ore, uno sviluppo di circa 15 km, con un dislivello in salta e in discesa di circa 950 metri.
Cena, notte e colazione: Rifugio Frassati, Saint Rhemy.

Settimo giorno: dal Rifugio Frassati a Courmayeur.
È l’ultimo giorno di cammino. Oggi entreremo in Val Veny, una delle due valli che da Courmayeur si stendono lungo tutto il versante meridionale del massiccio del Bianco. Scesi al Rifugio Bonatti (avete presente chi era Walter Bonatti?!) seguiremo un eccezionale sentiero-balcone affacciato sul Re delle Alpi, per giungere infine a Courmayeur.
L’ultima tappa comincerà con la salita al Col Malatrà (2925 m), il punto più elevato del nostro viaggio, per poi ridiscendere il vallone omonimo fino al Rifugio Bonatti (2025 m). Un lungo sentiero in quota ci porterà quindi al Rifugio Bertone (1989 m), dal quale scenderemo infine a Courmayerur (1223 m).
Da qui, con i mezzi pubblici, faremo ritorno a Verrès, dove sette giorni prima era iniziata la nostra avventura!
L’ultima tappa ha una durata di circa 7 ore, uno sviluppo di circa 20 km, con un dislivello in salta di circa 600 metri e in discesa di circa 1950 m.

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

Quota accompagnamento a persona e spese guida: 400,00 Euro.

Indicazione di spesa per sistemazione in rifugi alpini e alberghi, con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) e trasporti (tutti i trasferimenti indicati nel programma): 350,00 Euro.

Assicurazione personale, pranzi, bevande oltre all’acqua, eventuali extra, eventuali mance a carico e a discrezione del partecipante. Se lo desiderate possiamo aiutarvi ad organizzare il vostro trasferimento dall’aeroporto (o stazione) per il punto di partenza e ritorno e a trovare un albergo per le notti prima e dopo il trekking.
Iscrizioni: via mail a info@mountainplanet.net entro quattro settimane prima della data di partenza.

PER I GRUPPI: è possibile organizzare l’Alta Via dei Giganti anche in altre date. Contattate info@mountainplanet.net per informazioni.
ATTENZIONE : l’Alta Via dei Giganti è un trekking tecnicamente semplice, ma fisicamente impegnativo. È quindi richiesto un buon allenamento, con abitudine a lunghe camminate in montagna.
Dove si dorme:
Ayas – RIFUGIO GRAND TOURNALIN
Valtournenche – RIFUGIO BARMASSE
Saint-Barthélemy – RIFUGIO MAGIA’
Bionaz – HOTEL VALENTINO
Doues – RIFUGIO CHAMPILLON
Saint Rhemy – RIFUGIO FRASSATI
Le strutture indicate sono quelle che normalmente utilizziamo in questo trekking, ma possono essere soggette a cambiamenti secondo la disponibilità.

Abbigliamento e attrezzatura:
sono necessarie buone e robuste scarpe da trekking, già collaudate (raccomandiamo di non arrivare con scarpe nuove, che potrebbero fare male!). L’abbigliamento deve essere comodo, caldo o fresco a seconda della temperatura: consigliamo di vestirsi a strati (maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile) con materiale tecnico, che asciuga velocemente, in modo da limitare il più possibile i ricambi. Indispensabile un buono zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca e sovrapantaloni impermeabili, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua, dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica) e qualcosa da mangiare per il pranzo del primo giorno . Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, salviette umidificate, un asciugamano ed il sacco lenzuolo (comunque acquistabile nei rifugi). Vivamente consigliati i bastoncini telescopici da trekking, un paio di ghette e un ombrellino.
Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o chiudere tutto il bagaglio in borse di plastica.

DOVE SIAMO: il punto di partenza dell’Alta Via dei Giganti è Verrès, in Val d’Aosta. Torino è a 80 km e Milano a 150 km.
COME ARRIVARE: uscire al casello Verrès dell’autostrada A5 e seguire le indicazioni per la stazione ferroviaria. Il punto di partenza è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Il ritrovo è fissato per le 8.00. Chi avesse problemi di orario potrà raggiungere il gruppo nel pomeriggio.
PER I GRUPPI: è possibile organizzare l’Alta Via dei Giganti anche in altre date. Contattate info@mountainplanet.net per informazioni