SABATO 5 E DOMENICA 6 OTTOBRE

Due giorni di cammino nella natura selvaggia, tra boschi, cascate e una serata fuori dal mondo!

A due passi dal Lago Maggiore il Parco Nazionale della Val Grande protegge quella che è considerata l’area selvaggia più vasta d’Italia. La “wilderness”, cioè la natura selvaggia, ha infatti riconquistato quest’area impervia, dove l’uomo nei secoli ha comunque vissuto e lasciato i suoi segni. Entrare in Val Grande è da sempre sinonimo di avventura. Due giorni di cammino lungo la classica traversata da Est a Ovest, per arrivare nel cuore del Parco, attraversando fitti boschi e ammirando panorami mozzafiato. Un bivacco attorno al fuoco, cucinandosi qualcosa alla buona, lavandosi con l’acqua della fontana e dormendo sul tavolato della baita. Esperienze di semplicità, che ci riportano alle nostre origini, alla nostra natura.

Una splendida traversata che ci permetterà di assorbire completamente lo spirito della valle. Quando quel sentiero sarà passato sotto i vostri scarponi, la natura selvaggia avrà forse lasciato un segno anche dentro di voi.

PROGRAMMA

Sabato: Malesco (Fondighebi) – Alpe Scaredi – In la Piana

Entreremo in Val Grande attraverso l’Alpe Scaredi (1841 m), una delle principali porte di accesso a questo mondo selvaggio e affascinante. Da qui scenderemo nel cuore della valle, attraversando alpeggi abbandonati da tempo, nell’isolamento più totale… Raggiungeremo così In la Piana (936 m), in cuore del Parco nazionale, dove passeremo la notte.

Il ritrovo sarà alle 9.00 alla stazione ferroviaria di Premosello Chiovenda (VB). Da qui, con il treno ed un minibus, saliremo a Fondighebi e poi ci incammineremo.

Questa prima tappa ha una durata di circa 4 ore e mezza, con uno sviluppo di circa 10 km, un dislivello in salta di circa 600 metri e in discesa di circa 900 metri . Difficoltà: Escursionisti Esperti.

Cena, notte e colazione: bivacco ad In la Piana.

Domenica: In la Piana – Colma di Premosello – Colloro

Dopo la sveglia e la colazione riprenderemo ad attraversare le immense faggete della Val Grande, salendo poi fino alla Colma di Premosello (1728 m). Incontreremo così i segni delle attività che nei secoli hanno caratterizzato la valle, dal taglio del legname all’alpeggio.

Raggiunta la Colma, col suo vasto panorama, inizieremo quindi la discesa verso Colloro e Premosello, per fare così ritorno al punto di partenza.

Questa tappa ha una durata di circa 6 ore, con uno sviluppo di circa 13,5 km, un dislivello di circa 1000 metri in salta e 1400 in discesa. Difficoltà: Escursionisti Esperti.

Quota per l’accompagnamento: 70,00 Euro (a persona).

Indicazione di spesa a persona, per contributo bivacco e trasporti locali: 30,00 Eur

 

Iscrizioni: entro il 1 ottobre, inviando una mail a info@mountainplanet.net

 

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

 

Abbigliamento e attrezzatura

Sono necessarie robuste scarpe da trekking alte sopra la caviglia, abbigliamento comodo (consigliamo di vestirsi a strati: maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile), zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca impermeabile, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua e i viveri (compresa qualche barretta energetica di emergenza). Inoltre non dimenticate una torcia elettrica, il necessario per l’igiene personale ed un asciugamano (al bivacco non ci sono bagni, solo una fontana). Materassino e sacco a pelo: si dorme sul tavolato in legno del bivacco. Per i pasti portare una tazza o bicchiere (in plastica o metallo) e le posate. Consigliati i bastoncini telescopici da trekking.

Nota: il bivacco dove pernotteremo è una baita in pietra ristrutturata e fornita di servizi minimi: tavolo e panche in legno, stufa a legna per scaldarsi e cucinare, pentole, tavolato in legno dove dormire e acqua all’esterno. Non ci sono bagni. Inoltre in tutta la Val Grande la copertura dei cellulari è completamente assente. Qualcuno dice che è troppo scomodo, noi invece crediamo sia il bello dei pochissimi luoghi dove la natura è ancora selvaggia: a voi la scelta!

COME RAGGIUNGERCI

Il nostro punto di incontro è la stazione ferroviaria di Premosello Chiovenda (VB): VEDI LA MAPPA. L’appuntamento è alle 9.00, si raccomanda la puntualità!

Chi volesse condividere il viaggio e le relative spese può segnalarlo al momento dell’iscrizione (località di partenza e numero di posti in auto disponibili).

Trekking: sette buoni motivi per partire

  • un trekking ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress
  • un trekking ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti
  • un trekking ti insegna a limitare i tuoi bisogni all’essenziale: lo zaino pesa
  • un trekking ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l’acqua fresca, il fuoco alla sera
  • un trekking ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità
  • un trekking ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore
  • un trekking è sempre una grande esperienza di amicizia