Date: da sabato 20 a sabato 27 aprile 2019 (Pasqua e ponte del 25 aprile).

Santiago de Compostela è una meta che affascina ogni camminatore. Nei secoli pellegrini da ogni parte d’Europa hanno intrapreso la via verso la tomba dell’apostolo Giacomo, che negli ultimi decenni è tornata sempre più in voga tra gli appassionati dei viaggi a piedi. Molti partono per un’esperienza di fede, altri di spiritualità, tanti sono spinti da interessi culturali ed alcuni cercano un’impresa sportiva. Ognuno, insieme allo zaino, porta con sé le sue motivazioni; ma tutti camminano nella stessa direzione!
Noi percorreremo interamente il Cammino inglese o, per la precisione, il “Camino de los Ingleses”: l’itinerario che, nel Medioevo, percorrevano i pellegrini provenienti dal Nord Europa. Raggiunti via mare i porti della Galizia, come quello di Ferrol, si incamminavano infine verso Santiago de Compostela. In cinque giorni di cammino attraverseremo antiche città e borghi; seguendo il simbolo della conchiglia cammineremo tra le campagne e i boschi; alla sera ci fermeremo negli ostelli per i pellegrini o in piccoli alberghi. Sarà un Cammino indimenticabile!

Date: da sabato 20 sabato 27 aprile 2019 (Pasqua e ponte del 25 aprile).

Cammino-di-SantiagoPROGRAMMA

Sabato 20 aprile: in viaggio verso Ferrol.
Consigliamo di raggiungere Santiago con il volo Easyjet da Milano Malpensa (partenza alle 11.20, arrivo alle 13.50 e rientro il sabato successivo). In ogni caso, nel pomeriggio ci ritroveremo alla stazione degli autobus per partire verso Ferrol, una delle città portuali più antiche della Spagna. Qui, dopo cena, chi vorrà potrà partecipare alla messa pasquale. Se qualcuno, invece, arrivasse a Santiago solo in serata, potrà raggiungere Ferrol il mattino successivo.
Consigliamo il pernottamento all’Hotel Almendra di Ferrol.

Domenica 21 aprile: da Ferrol a Pontedeume.
Primo giorno di cammino! L’itinerario, relativamente breve e quindi adatto per cominciare il nostro viaggio, si sviluppa inizialmente lungo la sponda della Ria de Ferrol, l’insenatura su cui si trova la città. Superati i cantieri navali e le basi della marina arriviamo ad un lungo ponte che attraversa questo braccio di mare. Oltre la cittadina di Fene scavalchiamo alcune colline, tra coltivi, vigneti e boschi, per raggiungere la Ria de Ares. Un ultimo tratto lungo una splendida spiaggia e lo storico ponte sul fiume Eume ci conducono alla cittadina di Pontedeume.
Questa prima tappa ha una durata di circa 5 ore, con uno sviluppo di circa 19 km, un dislivello in salita e in discesa di circa 300 m. Consigliamo il pernottamento alla Pension Luis di Pontedeume.

Lunedì 22 aprile: da Pontedeume a Betanzos.
La seconda tappa del Cammino inglese si sviluppa principalmente in zone di campagna, con diverse colline da scavalcare e bei panorami sulla Ria de Betanzos. Si attraversa un piccolo ponte medievale che porta alla località turistica di Miño. Proseguendo si incontrano lungo il percorso alcune antiche chiese romaniche ed infine si attraversa la porta medievale che dà accesso ad una delle più significative località storiche della Galizia: Betanzos.
La tappa ha una durata di circa 6 ore, con uno sviluppo di circa 20 km, un dislivello in salita e in discesa di circa 500 m. Consigliamo il pernottamento all’Albergue de Peregrinos di Betanzos.

Martedì 23 aprile: da Betanzos a Hospital de Bruma.
Terza giornata di cammino. Ci allontaniamo dalla costa con una tappa abbastanza impegnativa, ma anche particolarmente bella. Tra paesaggi agricoli e piccoli insediamenti dalla caratteristica architettura rurale, seguiremo le frecce gialle ed i “mojon”, le colonnine in pietra che fanno da segnavia. Saliremo così dal livello del mare alla località A Malata, che con i suoi 454 m è il punto più elevato del Camino Ingles. Scenderemo infine a Hospital de Bruma: poche case e un ostello per i viandanti, ospitati qui fin dal 1140!
La terza tappa prevede circa 7 ore di cammino, con uno sviluppo di circa 24 km, un dislivello in salita di 700m e in discesa di circa 300 m. Consigliamo il pernottamento all’Albergue de Peregrinos di Hospital de Bruma.

Mercoledì 24 aprile: da Hospital de Bruma a Sigüeiro.
La quarta è una tappa piuttosto tranquilla, con un buon sviluppo ma poco dislivello. Ancora paesaggi rurali tipici della Galizia, minuscoli nuclei abitati e qualche campo di mais. A conclusione di giornata una lunga pista forestale completamente rettilinea ci porta alla cittadina di Sigüeiro, dove trascorreremo la notte.
Oggi si cammina per circa 6 ore e mezza, con uno sviluppo di circa 24 km, un dislivello in salita di circa 200 m e in discesa di circa 350 m. Consigliamo il pernottamento all’Albergue Camiño Real di Sigüeiro.

Giovedì 25 aprile: da Sigüeiro a Santiago de Compostela.
Siamo all’ultimo giorno del nostro cammino. Raggiungiamo il Campo delle stelle (Compostela), dove ora sorge la Cattedrale con la tomba di San Giacomo (Santiago), attraverso boschi, zone agricole ed infine la periferia Nord della città. Arrivando dall’alto abbiamo bellissimi ed emozionanti scorci sulle guglie della cattedrale e sul centro storico. Chi avrà collezionato i timbri sulla “Credential” potrà ritirare la “Compostela”, il certificato che attesta il compimento del “Camino”!
La quinta ed ultima tappa prevede circa 4 ore e mezza di cammino, con uno sviluppo di circa 17 km, un dislivello in salita di circa 200 m e in discesa di circa 250 m. Consigliamo il pernottamento all’Hotel Pazos Alba di Santiago.

Venerdì 26 aprile: a spasso per Santiago de Compostela.
Consigliamo di non rientrare subito e di prendersi una giornata per visitare, liberamente e con calma, la città ed i suoi tanti punti di interesse. A mezzogiorno, per chi vorrà, sarà possibile partecipare alla messa del pellegrino. Consigliamo il pernottamento ancora all’Hotel Pazos Alba di Santiago.

Sabato 27 aprile: si torna a casa.
Per chi viaggia con il volo suggerito, trasferimento in aeroporto in tarda mattinata, decollo alle 14.25 e arrivo a Maplensa alle 16.25.

Date: da sabato 20 sabato 27 aprile 2019 (Pasqua e ponte del 25 aprile).

02PER I GRUPPI è possibile anche organizzare il Cammino inglese in altre date. Contattate info@mountainplanet.net per informazioni.

ATTENZIONE: il Cammino inglese è un itinerario tecnicamente semplice, ma fisicamente abbastanza impegnativo in alcune tappe. È quindi richiesto un buon allenamento, con abitudine alle lunghe camminate.

Dove si dorme: le sistemazioni consigliate sono molto varie, dai piccoli hotel, che offrono camere doppie con bagno privato, agli “Albergue”, dove si dorme in camerata (più o meno grande) e i bagni sono in comune. Due di questi, ad uso esclusivo dei pellegrini, non accettano prenotazioni e necessitano il sacco a pelo.

Quota accompagnamento guida a persona: 360 Euro.
Indicazione di spesa per le sistemazioni consigliate, colazioni e cene (bevande escluse) e trasporti (trasferimenti in autobus aeroporto – Santiago, Santiago – Ferrol e Santiago – aeroporto): 300 Euro.
Volo aereo, assicurazione personale, pranzi, bevande oltre all’acqua, eventuali extra, eventuali mance a carico e a discrezione del partecipante.
La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni ambientali o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

Abbigliamento e attrezzatura
Sono necessarie buone scarpe da trekking, resistenti all’acqua e già ben collaudate (raccomandiamo di non arrivare con scarpe nuove, che potrebbero fare male!). L’abbigliamento deve essere comodo, caldo o fresco a seconda della temperatura: consigliamo di vestirsi a strati (maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile) con materiale tecnico, che asciuga velocemente, in modo da limitare il più possibile i ricambi. Indispensabile un buono zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca e sovrapantaloni impermeabili, guanti e berretto caldi, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, salviette umidificate, un asciugamano, una piccola torcia elettrica ed un sacco lenzuolo o un sacco a pelo (necessario per due delle sistemazioni previste). Consigliati i bastoncini telescopici da trekking (attenzione al trasporto in aereo se avete solo il bagaglio a mano!), un ombrellino ed un paio di ghette (in caso di pioggia…).
Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o chiudere tutto il bagaglio in borse di plastica.

 

Il Cammino: tanti buoni motivi per partire
Il Cammino può essere un’intensa esperienza di spiritualità e fede
Il Cammino ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress
Il Cammino ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti
Il Cammino ti insegna a limitare i tuoi bisogni all’essenziale: lo zaino pesa
Il Cammino ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l’acqua fresca, il fuoco alla sera
Il Cammino ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità
Il Cammino ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore
Il Cammino è sempre una grande esperienza di amicizia

RITROVO: consigliamo di raggiungere Santiago sabato 20 aprile, con il volo Easyjet da Milano Malpensa (partenza alle 11.20, arrivo alle 13.50 e rientro il sabato successivo). In ogni caso, con qualunque mezzo arriviate, nel pomeriggio ci ritroveremo alla stazione degli autobus per partire verso Ferrol. Se qualcuno, invece, arrivasse a Santiago solo in serata, potrà raggiungere Ferrol il mattino successivo col primo autobus.