IL GIRO DEL GRIES
IN ALTA VAL FORMAZZA, UN CLASSICO ANELLO SULLE ORME DEI WALSER

SABATO 26 E DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020

In Val Formazza, nell’estremo Nord del Piemonte, cammineremo tra spettacoli della natura e tradizioni secolari. Due giorni di trekking alla scoperta del popolo Walser, che giunse qui da oltralpe nel medioevo, e dei segreti del rinomato formaggio Bettelmatt, prodotto esclusivamente in sette alpeggi della zona.

Mountain Planet Gries Val FormazzaPROGRAMMA

Sabato 26 settembre: da Riale al Lago Castel

Da Riale, poco sopra la famosa Cascata del Toce, saliamo al grande bacino idroelettrico (2210 m). Attraversiamo i grandi pascoli sulle sue sponde, dove in estate si produce il Bettelmatt, ed arriviamo infine al Rifugio Maria Luisa.

RITROVO: ore 14.30 al parcheggio di Riale (si raccomanda la puntualità). Da qui, con calma, saliremo al Castel.

Questa prima tappa ha una durata di circa 2,5 ore di cammino, con 5,5 km di sviluppo, 550 m di dislivello in salita e 100 m in discesa.

Cena, notte e colazione: consigliamo il Rifugio Maria Luisa.

Domenica 27 settembre: facciamo “due Passi”, il San Giacomo e il Gries…

Portate i documenti: oggi andiamo in Svizzera! Il sentiero, in leggera salita, costeggia il lago Toggia e raggiunge Passo San Giacomo (2308 m). Da qui entriamo in territorio elvetico e, con un lungo sentiero in quota, arriviamo alla capanna Corno Gries del Club Alpino Svizzero, rifugio dall’architettura molto originale. Dopo la sosta saliamo ancora un po’ fino al Lago ed al ghiacciaio di Gries, raggiungendo poi l’omonimo Passo (2479 m) che ci fa rientrare in Italia. Scendiamo quindi alla Piana di Bettelmatt, da cui il formaggio prende il nome, per tornare infine al Lago di Morasco e a Riale, dove si conclude il nostro viaggio.

La seconda tappa prevede circa 7 ore di cammino, con una lunghezza di circa 20 km ed un dislivello in salita di circa 500 m e in discesa di circa 950 m.

Quota per l’accompagnamento: 95 Euro (a persona) Comprese spese guida.

Indicazione di spesa: 59,00 Euro a persona, per la mezza pensione (bevande escluse) al Rifugio Maria Luisa.

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

Abbigliamento e attrezzatura

Sono necessarie robuste scarpe da trekking alte sopra la caviglia, abbigliamento comodo (consigliamo di vestirsi a strati: maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile), zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca impermeabile, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua, il pranzo al sacco per il secondo giorno (eventualmente acquistabile in rifugio) e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate una torcia elettrica, il necessario per l’igiene personale, compreso ciabatte e asciugamano ed il sacco lenzuolo. Consigliati i bastoncini telescopici da trekking.

COME RAGGIUNGERCI

Con l’autostrada A26 fino a Gravellona Toce. Proseguire poi lungo la superstrada del Sempione e, superata Domodossola, uscire in direzione Crodo – Valle Antigorio – Valle Formazza. Seguire quindi la SS659 fino al suo termine, a Riale (MAPPA). L’appuntamento sarà alle ore 14.30 al parcheggio davanti all’albergo Aalts Dorf.

ISCRIZIONI

La prenotazione va inviata al più presto possibile, perché il numero di posti disponibili è limitato.

REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI IN FASE COVID-19

Al fine di ridurre i rischi di contagio da Covid-19 ma continuare a vivere e condividere le bellezze della natura in sicurezza, ti chiediamo di leggere attentamente le seguenti informazioni che ti spiegano cosa devi avere e come devi comportarti per partecipare alle escursioni.

  1. PRENOTAZIONE La prenotazione sarà effettuata in modalità online o telefonica. Il partecipante riceverà via e-mail il regolamento di partecipazione all’escursione ed il modello di autocertificazione “covid”; entrambi andranno stampati autonomamente, compilati, firmati e consegnati alla guida al ritrovo dell’escursione.
  2. EQUIPAGGIAMENTO TECNICO NECESSARIO PER L’ESCURSIONE Ciascun partecipante deve presentarsi all’escursione inderogabilmente munito di:

– abbigliamento e attrezzatura tecnica idonea all’escursione secondo le indicazioni fornite;

– eventuale pranzo al sacco e snack energetici;

– acqua secondo necessità e condizioni climatiche;

  1. – DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI): mascherina, gel disinfettante e guanti monouso in lattice o nitrile, tutto a norma CE e in numero adeguato al numero di giorni di trekking, sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati.
  2. COMPORTAMENTO E INDICAZIONI DELLA GUIDA

– Il partecipante dovrà attenersi strettamente a tutte le indicazioni che verranno comunicate dalla guida, per tutta la durata dell’escursione. Far presente alla guida immediatamente se ci sono componenti del gruppo che non rispettano tutte le indicazioni date. La guida potrà richiedere, a chi non osserverà le indicazioni date, di lasciare il gruppo, a quel punto la persona non sarà più sotto la responsabilità della guida.

– È sconsigliata la condivisione di auto per giungere al punto di ritrovo dell’escursione, tranne nel caso di coppie o conviventi. Una volta scesi dall’auto rispettare il distanziamento di almeno 2 m con le altre persone, seguendo le eventuali indicazioni suppletive della guida sul come disporsi nell’attesa della registrazione.

– La mascherina VA indossata nei momenti di arrivo, accoglienza, briefing, durante le soste e al momento di incrocio sul sentiero con altre persone anche non appartenenti al proprio gruppo, nonché qualora si debba tossire o starnutire. La mascherina NON VA indossata invece durante il cammino, rimanendo sempre distanziati di almeno 2 metri: deve essere tenuta sempre immediatamente a portata di mano (sotto il mento, in tasca…). Si indossa e si rimuove secondo le consuete indicazioni ministeriali. Qualora, per qualsiasi ragione, la guida dovesse avvicinarsi a qualcuno dei partecipanti entrambi dovranno indossare la mascherina.

– Le mani vanno disinfettate molto spesso con il disinfettante a norma. L’uso dei guanti non è necessario durante l’escursione, ma è obbligatorio avere con sé i guanti come richiesto per situazioni di emergenza. I guanti si indossano e si rimuovono secondo le consuete indicazioni ministeriali. Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani (con o senza DPI).

– È obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza di almeno 2 metri con ogni altra persona, ad eccezione fatta per i conviventi. Tale distanza minima va tenuta durante ogni momento dell’escursione, in sosta e in movimento. È possibile richiederla direttamente, con gentilezza, a chi si avvicini troppo.

– Eventuali indumenti sudati non potranno essere messi ad asciugare all’aria aperta, ma andranno riposti in una busta e messi nello zaino. È espressamente vietato lo scambio di indumenti per qualunque motivo, sia puliti sia usati.

– È assolutamente vietato lo scambio, anche momentaneo, di qualsiasi oggetto: non passarsi bastoncini da trekking, borracce, cibi, burro cacao, creme, occhiali e qualunque oggetto personale o ritrovato in natura.

– In caso di necessità il partecipante chiamerà “aiuto”, il gruppo si arresterà adeguatamente distanziato e la guida interverrà secondo quanto consentito dalle norme.

– Durante l’eventuale pranzo al sacco i partecipanti dovranno disporsi a distanza di almeno 2 m, esclusi i nuclei familiari e/o congiunti.

– Al termine dell’escursione assumere la disposizione dell’accoglienza iniziale, evitare la classica foto di gruppo troppo vicini e qualsiasi assembramento.