SABATO 24 E DOMENICA 25 SETTEMBRE 

Un vero gioiello delle Alpi, un ghiacciaio che è diventato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un Himalaya a due passi da casa! Al sabato saliremo ad una fantastica cima panoramica sul ghiacciaio, dormiremo in rifugio e il giorno successivo costeggeremo l’enorme fiume di ghiaccio, visitando anche la storica Villa Cassel. Imperdibile!

PROGRAMMA

Sabato 24 settembre: le Alpi tutto intorno.

Dalla Fiescheralp saliremo ai 2934 metri dell’Eggishorn: un incredibile punto panoramico a picco sul ghiacciaio dell’Aletsch e da cui si possono ammirare tutte le cime che lo circondano. Poi scenderemo fino raggiungere i bellissimi laghi di Marjelen, dove passeremo la notte in rifugio.

Il ritrovo sarà alle 10.00 alla stazione ferroviaria di Briga (CH), saliremo quindi in treno e funivia a Fiescheralp, per poi incamminarci.

Questa prima tappa prevede circa 3,5 ore di cammino, 8,5 km di sviluppo, un dislivello in salita di 700 m e in discesa di 600 m.

Cena, notte e colazione: consigliamo il rifugio Gletscherstube.

Mountain-Planet-trekking-ghiacciaio-Aletsch-SvizzeraDomenica 25 settembre: lungo il fiume di ghiaccio.

Inizieremo la giornata raggiungendo il bordo del ghiacciaio e poi conteggiandolo, vicinissimi! Saliremo quindi alla cresta che separa l’Aletsch dalla verde valle del Rodano. La nostra camminata ci porterà poi alla splendida Villa Cassel, la cui storia si lega addirittura a quella dei reali d’Inghilterra.

Attraverseremo poi una splendida foresta e la diga che sbarra il torrente che esce dal ghiacciaio, per raggiungere infine un villaggio da dove torneremo a Briga in bus.

La seconda giornata ha una durata di circa 6 ore di cammino, 17 km di sviluppo, con un dislivello in salita di circa 500 m e in discesa di circa 1500 m.

Quota per l’accompagnamento: 115 Euro (a persona) comprese le spese della guida

Indicazione di spesa: 106 Franchi svizzeri (a persona) per il pernottamento in Rifugio (mezza pensione, bevande escluse) e i trasporti locali: treno, funivia e bus.

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

 

Abbigliamento e attrezzatura

Sono necessarie buone scarpe da trekking alte sopra la caviglia, abbigliamento comodo (consigliamo di vestirsi a strati: maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile), zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca impermeabile, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua e qualche barretta energetica di emergenza. Inoltre non dimenticate una torcia elettrica, il necessario per l’igiene personale, il sacco-lenzuolo ed un asciugamano. Consigliati i bastoncini telescopici da trekking.

COME RAGGIUNGERCI
Con l’autostrada A26 fino a Gravellona Toce. Proseguire poi lungo la superstrada del Sempione e, valicato il Passo, scendere a Briga. Briga è anche facilmente raggiungibile in treno.

Il punto di ritrovo è davanti alla stazione ferroviaria (MAPPA). Si raccomanda la puntualità: il treno non aspetta!

Chi volesse condividere il viaggio in auto (nel rispetto delle norme anti-Covid) e le relative spese, lo segnali al momento dell’iscrizione, indicando luogo di partenza e numero di posti disponibili.

 

La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

Abbigliamento e attrezzatura

Sono necessari scarponi da trekking (alti alla caviglia), abbigliamento comodo (consigliamo di vestirsi a strati: maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile), zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca impermeabile, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l’acqua, il pranzo al sacco per il secondo giorno (eventualmente acquistabile in rifugio) e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, le ciabatte, un asciugamano ed il sacco lenzuolo (oppure lenzuola e federa). Consigliati i bastoncini telescopici da trekking.

Trekking: sette buoni motivi per partire

  • un trekking ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress
  • un trekking ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti
  • un trekking ti insegna a limitare i tuoi bisogni all’essenziale: lo zaino pesa
  • un trekking ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l’acqua fresca, il fuoco alla sera
  • un trekking ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità
  • un trekking ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore
  • un trekking è sempre una grande esperienza di amicizia