Da Rimella ad Alagna ai piedi del Monte Rosa, tour di 6 giorni, 5 notti.

Possibilità di trasporto bagagli di tappa in tappa, un cammino a piedi, con zaino leggero !!

Il Tour si potrà organizzare anche in altre date da Giugno a Settembre

E’ un trekking alla scoperta di  tantissimi angoli della Valsesia, la valle più verde d’Italia, arrivando ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Rosa.
Itinerario di grandissima attrattiva paesaggistica, artistica e ambientale, all’interno del Parco Naturale Alta Valsesia, attraversando i piccoli borghi alpini di Rimella, Fobello, Cervatto, Carcoforo, Rima ed Alagna, alcuni di questi risalenti all’epoca dei Walser, una popolazione di origine Germanica che si insediò nelle valli valsesiane intorno al 1300.

Alagna Valsesia1° giorno: arrivo e sistemazione in albergo a Rimella. Ore 10,30 partenza del trekking lungo il sentiero GTA, raggiungeremo la Bocchetta di Campello, posta sul confine con la Provincia di Verbania/Cusio/Ossola.
Ambiente molto aperto, lungo pendii verdissimi, giro ad anello e rientro a Rimella.
Rimella è il luogo dove i primi coloni Walser si sono insediati a sud delle Alpi, intorno alla metà del 1200, in questi luoghi si può apprezzare una montagna antica e genuina, rimasta davvero quella di un tempo.
Dislivello + 600 mt / – 600 mt
Cena e pernottamento presso albergo Fontana Rimella

2° giorno: in questa giornata raggiungeremo l’altra parte della Val Mastallone: la conca di Smeraldo, attraverso il bellissimo alpeggio della Res. Arriveremo dapprima a Fobello (paese natale della famiglia Lancia, dell’omonima casa automobilistica).
Con una breve salita finale, raggiungeremo  Cervatto e il suo castello, posto in posizione panoramica su tutta la vallata.
Dislivello +600 mt / – 750 mt
Cena e pernottamento Villa dell’Acqua

3° giorno: risaliamo le sorgenti del torrente Mastallone, sino a raggiungere lo splendido scenario del lago e le Selle di Baranca, successivamente ultima salita al col D’Egua da cui saluteremo la Val Mastallone per entrare in Val d’Egua.
Percorrendo una piacevole discesa giungiamo nel piccolo ed incantevole borgo di Carcoforo, eletto villaggio ideale d’Italia, dalla rivista Airone, il “paesello è contornato da splendide cime!!
Dislivello + 1200 mt / -900 mt
Cena e pernottamento Rifugio Alpenrose.

4°giorno: dalla Val d’Egua alla Val Sermenza. Raggiungiamo il Passo del Termo, maestoso scenario su molte cime tra cui spicca il Monte Tagliaferro che sfiora i 3000 metri ed è una delle cime più conosciute di tutta la Valsesia.
Piacevole discesa, dapprima un boschetto di pini Mughi alquanto raro in valle, per raggiungere Rima, un incantevole centro che sorprende per la ricercatezza architettonica!!
Dislivello + 1050 mt / – 950 mt
Cena e pernottamento albergo Nonay.

5° giorno: da Rima lungo la via dei Walser, attraverso vari alpeggi, verso il Colle Mud, sempre al cospetto della Parete nord del Tagliaferro.
Notevole panorama che offre questo percorso sul versante di Alagna: la vista sul Monte Rosa è suggestiva e spettacolare.
Dislivello +900 mt / 1100
Cena e pernottamento Hindren Hus

6° giorno: ultima giornata – la salita in Val d’Otro è assolutamente obbligatoria, l’alpe Otro è un luogo paradisiaco, uno degli alpeggi più belli di tutte le Alpi, una simbiosi perfetta tra uomo e natura.
Percorsa la mulattiera, visiteremo le piccolissime frazioni, con le tipiche antiche costruzioni Walser, tutto è rimasto come un tempo.
Rientro ad Alagna e trasferimento a Rimella per il recupero dell’auto.
Dislivello + 600 mt / – 600 mt

Quota per organizzazione, accompagnamento e spese guida, transfer Alagna / Rimella: 465 Euro a persona.
Eventuale quota trasporto bagagli: 10 Euro minimo  4  persone
Indicazione di spesa: 365 Euro a persona, comprensivi di:
5 pernottamenti
5 cene in albergo/rifugio
taxi da Alagna a Rimella

 

Attenzione: i costi indicati per i pernottamenti, non comprendono la sera antecedente alla partenza e in ogni caso sono molto indicativi, in quanto sono possibili cambi di location in base alla disponibilità.
Nota: viaggio A/R, assicurazione personale, pranzi, bevande oltre all’acqua, eventuali extra ed eventuali mance non sono inclusi nelle spese indicate.
Assicurazione: la Guida è regolarmente coperta da assicurazione RC; si consiglia di attivare una propria polizza viaggio.
Trasporto bagaglio: abbiamo previsto di viaggiare portando tutto il bagaglio nello zaino, ma lungo il Grand Tour della Valsesia è anche possibile usufruire del servizio di trasporto bagaglio (chiedere informazioni).

La Guida si riserva la facoltà di cambiare il programma in base alle condizioni meteo, del terreno o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.

Abbigliamento e attrezzatura: sono necessarie buone scarpe da trekking, già ben collaudate (raccomandiamo di non arrivare con scarpe nuove, che potrebbero fare male!). L’abbigliamento deve essere comodo, caldo o fresco a seconda della temperatura: consigliamo di vestirsi a strati (maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile) con materiale tecnico, che asciuga velocemente, in modo da limitare il più possibile i ricambi. Indispensabile un buono zaino (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca e sovrapantaloni impermeabili, guanti e berretto caldi, una borraccia per l’acqua (almeno 1,5 litri) e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate il necessario per l’igiene personale, salviette umidificate, un asciugamano, una piccola torcia elettrica (meglio frontale). Consigliati i bastoncini telescopici da trekking (attenzione, non è possibile il trasporto in aereo se avete solo il bagaglio a mano!) ed un ombrello pieghevole. Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o delle borse di plastica.